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Entradas Museo del Louvre
Immagine generata: una statua femminile di marmo senza braccia in una sala dalla luce soffusa

informativa 6 min di lettura

Venere di Milo: autore, storia, braccia e dove vederla al Louvre

Aggiornato il 28 ottobre 2026

La Venere di Milo è una statua greca in marmo del periodo ellenistico che rappresenta, secondo l’opinione prevalente, Afrodite, la dea dell’amore e della bellezza (Venere per i Romani). Fu trovata nel 1820 sull’isola di Milo, nelle Cicladi, ed è al Museo del Louvre dal 1821. Puoi vederla nella sala 345 dell’ala Sully, piano 0. Il suo autore è sconosciuto e le mancano entrambe le braccia.

Cos’è la Venere di Milo e cosa rappresenta?

È una scultura a tutto tondo di una donna seminuda, con un manto che le copre le gambe. La scheda del Louvre la registra come Afrodite. Es.wikipedia spiega che la mancanza delle braccia ha reso difficile identificarla: i più la vedono come Afrodite per la sua seminudità, ma è stato proposto anche che fosse Artemide con un arco, una danaide con un’anfora o Anfitrite con un tridente, una divinità molto venerata proprio a Milo.

Il nome «di Milo» viene dall’isola in cui è stata trovata, Milo o Melos.

Chi è l’autore della Venere di Milo?

Non si sa. Vicino alla statua furono trovati frammenti con iscrizioni che citano artisti di Antiochia, e per questo è stato suggerito il nome di Alessandro di Antiochia, ma non è certo che quelle iscrizioni appartengano a questa statua e non ad altri piedistalli, secondo es.wikipedia. La scheda del Louvre non indica un autore.

C’è invece una data: il Louvre la colloca nel terzo quarto del II secolo a.C., tra il 150 e il 125 a.C., in epoca ellenistica. Es.wikipedia indica un intervallo un po’ più tardo, tra il 130 e il 100 a.C.

Quanto è alta e di che materiale è?

DatoValore (scheda del Louvre)
Altezza2,04 m
MaterialeMarmo di Paro
Data150–125 a.C. (ellenistica)
Luogo del ritrovamentoMilo (Melos), 1820
Ingresso al Louvre1821, per donazione
Numero di catalogoMa 399 (anche LL 299 e N 527)
PosizioneSala 345, ala Sully, piano 0

Es.wikipedia indica un’altezza di circa 2,11 m; la cifra della tabella è quella del museo. La statua è composta da due blocchi uniti all’altezza dei fianchi, e il braccio sinistro era un pezzo aggiunto, secondo il Louvre. Aveva anche ornamenti in bronzo: ci sono fori per un diadema e per un bracciale sul braccio destro.

Dove e quando fu trovata la Venere di Milo?

Un contadino di Milo, Yorgos Kendrotas, la trovò mezza sepolta e spezzata in due l’8 aprile 1820, secondo es.wikipedia. La Grecia era allora sotto il dominio ottomano.

L’ufficiale di marina francese Jules Dumont d’Urville ne riconobbe il valore, e l’acquisto fu concluso dall’ambasciatore francese a Costantinopoli, il marchese di Rivière. Ci fu una disputa, perché il contadino si era già accordato per venderla ai Turchi. La statua lasciò la Grecia il 1° marzo 1821, fu presentata al re Luigi XVIII quello stesso anno e il re la donò al Louvre.

Il momento favorì la sua fama. Nel 1815 la Francia aveva dovuto restituire all’Italia la Venere de’ Medici, portata a Parigi da Napoleone, e la Venere di Milo fu presentata come un tesoro ancora più grande, secondo es.wikipedia.

Perché la Venere di Milo non ha le braccia?

Perché sono andate perdute e non sono mai state reintegrate. Ecco cosa si sa e cosa no:

  • Ciò che è accertato: la scheda del Louvre dice che mancano il braccio sinistro, gran parte del destro e il piede sinistro. Accanto alla statua furono trovati un frammento di avambraccio e una mano con una mela, considerati parte delle sue braccia (es.wikipedia).
  • Ciò che non è chiaro: se le braccia siano andate perdute nell’Antichità o dopo il ritrovamento. Es.wikipedia riporta versioni secondo cui si sarebbero rotte durante il trasporto dall’isola, ma nessuna è provata.
  • Cosa facevano: è un’ipotesi. È stato proposto che il braccio destro reggesse il manto all’altezza del fianco e che il sinistro tenesse la mela del giudizio di Paride, oppure uno specchio, uno scudo o una corona.

Dopo l’arrivo in Francia si decise di non restaurare le braccia, perché nessuno sapeva quale posizione avessero. Furono invece aggiunti il naso, il piede sinistro e uno zoccolo. Nel restauro da novembre 2009 ad aprile 2010 sono state rimosse le aggiunte in gesso ed è stata pulita la superficie, secondo es.wikipedia.

Dove si trova la Venere di Milo al Louvre?

Nella sala 345 dell’ala Sully, piano 0, la sala dell’arte greca classica ed ellenistica che il museo stesso identifica con il suo nome. La scheda la indica come esposta fuori vetrina.

Durante la Seconda guerra mondiale fu messa al riparo nel castello di Valençay, e nel 1964 viaggiò in Giappone, dove subì dei danni, secondo es.wikipedia.

Con il biglietto d’ingresso (22 € per i residenti dello Spazio economico europeo e 32 € per tutti gli altri, con orario prenotato) la vedrai senza pagare nulla in più. La Nike di Samotracia si trova al piano 1 dell’ala Denon: ecco la storia della Nike di Samotracia, e sulla mappa del Louvre vedi come collegare le due.

Se vuoi vedere la Venere di Milo insieme alle altre grandi opere del museo in una sola mattina, guarda cosa vedere al Louvre o le sculture più famose del Louvre. E se preferisci andare con una guida, la visita guidata al Louvre include il biglietto.

Imagen generada: un grupo con auriculares sigue a un guía por una galería de museo

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Prezzo verificato il 27 ott 2026

Fonti

  • Venere di Milo
  • Milo (isola)
  • Museo del Louvre

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