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Nike di Samotracia: cos'è, autore e dove vederla al Louvre
Aggiornato il 28 ottobre 2026
La Nike di Samotracia è una statua greca in marmo che rappresenta Nike, la dea della vittoria, posata con le ali spiegate sulla prua di una nave. È di epoca ellenistica, tra il 200 e il 175 a.C. secondo il Louvre, e fu trovata nel 1863 sull’isola greca di Samotracia. Oggi domina il pianerottolo di uno scalone dell’ala Denon, la sala 703, piano 1, del Museo del Louvre. Le mancano la testa e le braccia, e il suo autore non è noto con certezza.
Cos’è la Nike di Samotracia e cosa rappresenta?
È una scultura di Nike, la Vittoria alata dei Greci, che sembra essersi appena posata sulla prua di una nave. Indossa un chitone leggero e un mantello che il vento le incolla al corpo lasciando intravedere l’anatomia. Es.wikipedia collega questo trattamento del tessuto alla tecnica dei «panneggi bagnati» attribuita a Fidia.
Il monumento celebrava una vittoria navale. Quando fu scoperta si pensò che commemorasse il trionfo di Demetrio Poliorcete a Salamina nel 306 a.C., perché una figura simile compare sulle sue monete degli anni 294–288 a.C. La datazione attuale, inizio del II secolo a.C., rende più logico collegarla alle vittorie su Antioco III, secondo es.wikipedia.
Chi è l’autore della Nike di Samotracia e quando fu realizzata?
Non c’è un autore certo. Es.wikipedia la colloca nella scuola di Rodi e riporta che alcuni esperti la attribuiscono, con una certa probabilità, a Pitocrito di Rodi. La scheda del Louvre indica come luogo di creazione Rodi, con un punto interrogativo, e non indica un autore.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Data | 200–175 a.C. (Louvre); circa 190 a.C. (es.wikipedia) |
| Materiale | Marmo di Paro (statua) e marmo di Lartos (nave e base) |
| Altezza della figura | 2,75 m (es.wikipedia) |
| Ritrovamento | Samotracia, santuario dei Cabiri, 1863 |
| Numero di catalogo | Ma 2369 |
| Posizione | Sala 703, Palier Samothrace, ala Denon, piano 1 |
Perché la Nike di Samotracia non ha la testa?
Perché non si è conservata. La scheda del Louvre elenca ciò che manca: la testa, il collo, entrambe le braccia, la parte sinistra e posteriore del busto, l’ala destra, il piede destro, il polpaccio e il piede sinistri e la parte bassa del panneggio sul retro. Nessuna delle fonti consultate spiega quando né come sia andata perduta la testa.
Quello che vedi oggi non è tutto originale. Secondo il Louvre, il seno sinistro, la zona della cintura, il dorso del busto e l’ala destra sono stati rifatti in gesso, e le ali sono sorrette da un’armatura metallica. Nell’ultimo restauro, nel 2014, sono stati reintegrati due frammenti di piuma e nove frammenti della base.
Com’era la Nike di Samotracia completa?
Era un monumento, non solo una statua. La figura poggiava sulla prua di una nave di marmo che faceva da piedistallo; la base è formata da 16 blocchi disposti in tre filari e poggia su uno zoccolo di 6 lastre, secondo il Louvre. Il busto e le ali furono scolpiti a parte e uniti in seguito.
Sulle braccia e sulla testa non ci sono certezze, quindi qualsiasi ricostruzione è ipotetica. Ciò che si conserva è la composizione: la dea posata sulla prua, con il corpo in una leggera torsione e le vesti agitate dal vento, secondo es.wikipedia.
Come è arrivata al Louvre?
La scoprì nel 1863 Charles Champoiseau, console francese e archeologo dilettante, nel santuario dei Cabiri di Samotracia, secondo es.wikipedia. Arrivò al museo in più parti: la scheda del Louvre registra ingressi nel 1864, nel 1879 e nel 1891. Uno dei blocchi della base è rimasto in Grecia ed è conservato nel museo di Samotracia.
La sua fama è andata oltre l’arte antica. Nel Manifesto del futurismo del 1909 Marinetti scrisse che «un’automobile da corsa è più bella della Vittoria di Samotracia», e l’artista Yves Klein ne realizzò una piccola versione nel suo caratteristico blu.
Dove si trova la Nike di Samotracia al Louvre?
Nella sala 703 dell’ala Denon, piano 1, il pianerottolo che il museo chiama Palier Samothrace, in cima a uno scalone. La Gioconda si trova allo stesso piano dell’ala Denon, nella sala 711, quindi puoi vederle entrambe nello stesso percorso. Te lo mettiamo in ordine sulla mappa del Louvre.
Il biglietto d’ingresso (22 € per i residenti dello Spazio economico europeo, 32 € per tutti gli altri, con orario prenotato) include la Nike. Il Louvre è aperto dalle 9:00 alle 18:00, fino alle 21:00 il mercoledì e il venerdì, ed è chiuso il martedì.
L’altra grande scultura greca del museo è nell’ala Sully: leggi la storia della Venere di Milo. E per un elenco completo di ciò che non conviene perdere, guarda le opere da non perdere al Louvre o le sculture più famose del museo. Se preferisci che una guida ti accompagni tra la Nike, la Gioconda e gli altri capolavori, la visita guidata al Louvre include il biglietto.

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