
informativa 7 min di lettura
Monna Lisa: chi ha dipinto la Gioconda e dove vederla al Louvre
Aggiornato il 28 ottobre 2026
La Monna Lisa, chiamata anche Gioconda, è un ritratto a olio che Leonardo da Vinci iniziò a Firenze intorno al 1503 e su cui continuò a lavorare fino al 1519, l’anno della sua morte. Rappresenta Lisa Gherardini, moglie del fiorentino Francesco del Giocondo, e misura 79,4 × 53,4 cm. Si trova al Museo del Louvre di Parigi, nella sala 711 (Salle des États) dell’ala Denon, piano 1, con il numero d’inventario INV 779.
Chi ha dipinto la Gioconda e chi è la donna del ritratto?
L’ha dipinta Leonardo da Vinci, nato a Vinci, vicino a Firenze, nel 1452, e morto ad Amboise (Francia) nel 1519. La scheda del Louvre gliela attribuisce senza dubbi e spiega che la iniziò intorno al 1503, «senza dubbio» per Francesco del Giocondo, ma che la tenne con sé fino alla fine della vita per continuare a dipingerla: quando morì, era ancora incompiuta.
La donna è Lisa Gherardini (Firenze, 1479–1542). Il Louvre lo dice chiaramente: una tradizione solida, nata già nel XVI secolo, permette di affermare che il ritratto rappresenta lei. Le identità alternative che circolano dal XX secolo sono proposte da persone senza alcun sostegno documentario, secondo la stessa scheda.
Il titolo ufficiale usato dal museo riassume tutto: Ritratto di Lisa Gherardini, moglie di Francesco del Giocondo, detto La Gioconda o Monna Lisa.
Gioconda o Monna Lisa: perché ha due nomi?
Le due forme indicano lo stesso quadro, ed entrambe derivano dalla modella:
- Gioconda viene dal cognome del marito, Giocondo. In italiano, inoltre, la parola significa «allegra» o «gioviale», secondo es.wikipedia. In francese si chiama La Joconde.
- Monna Lisa viene da monna, che nell’italiano antico significava «signora», quindi vuol dire «signora Lisa».
In Italia si usano tutti e due i nomi; in inglese si dice quasi sempre «Mona Lisa». Al Louvre non ci sono due versioni: è un unico quadro.
Quanto misura la Gioconda e con quale tecnica è stata dipinta?
Misura 79,4 cm di altezza e 53,4 cm di larghezza, secondo la scheda del Louvre; con la cornice, 1,01 × 0,77 m.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Autore | Leonardo da Vinci (1452–1519) |
| Data | 1503–1519 |
| Tecnica | Olio su tavola di pioppo |
| Misure | 79,4 × 53,4 cm (101 × 77 cm con la cornice) |
| Inventario | INV 779 (anche MR 316) |
| Posizione | Sala 711, Salle des États, ala Denon, piano 1 |
| Provenienza | Antica collezione reale, nel museo dal 1793 |
La tecnica è lo sfumato: Leonardo rinuncia ai contorni netti e avvolge volto e paesaggio in una sorta di nebbia che sfuma i profili, come spiega es.wikipedia. Il colore originale oggi si percepisce meno perché le vernici si sono scurite. La tavola ha una crepa verticale di 12 cm nella metà superiore, riparata tra la metà del XVIII e l’inizio del XIX secolo con due elementi metallici sul retro, e stabile, secondo la stessa fonte.
Perché la Gioconda è in Francia e non in Italia?
Perché Leonardo la portò con sé in Francia e lì rimase. Il pittore lavorò alla fine della sua vita per il re Francesco I e morì ad Amboise nel 1519. Secondo la scheda del Louvre, il re la acquistò «molto probabilmente» nel 1518; es.wikipedia riporta che non è chiaro se l’acquisto sia avvenuto prima o dopo la morte dell’artista.
Da allora è proprietà della corona e poi dello Stato francese. Passò per Fontainebleau, Parigi e Versailles, e con la Rivoluzione arrivò al Louvre. Napoleone Bonaparte la tenne nella sua camera da letto nel palazzo delle Tuileries tra il 1800 e il 1804. Durante la Seconda guerra mondiale fu messa al riparo fuori Parigi, nel castello di Amboise e nell’abbazia di Loc-Dieu.
Perché la Gioconda è così famosa?
Non c’è un’unica ragione. Secondo es.wikipedia, la sua fama poggia sulla tecnica, sui molti riferimenti letterari, sulle ipotesi sulla modella e, soprattutto, sul furto del 1911: il 21 agosto di quell’anno un ex dipendente del museo la staccò dal muro e la portò via, e il quadro restò lontano per più di due anni. Lo raccontiamo in il furto della Gioconda del 1911.
A questo si aggiungono le riproduzioni, le parodie e le opere ispirate a lei. Se ti interessa confrontarla con la copia conservata a Madrid, leggi la Gioconda del Prado a confronto con quella del Louvre.
Dove si trova la Gioconda al Louvre e come vederla?
Si trova nella sala 711, la Salle des États, al piano 1 dell’ala Denon. Occupa questa sala dal 2005; prima si trovava nella cosiddetta Sala Rosa, secondo es.wikipedia. Nella stessa sala è appeso Le nozze di Cana del Veronese, secondo la scheda di quell’opera al Louvre. Ti spieghiamo il percorso dalla Piramide in dove si trova la Gioconda.
Il quadro è dietro un vetro antiproiettile di 40 mm trattato contro i riflessi, in una teca che mantiene 20 °C e il 50 % di umidità relativa (es.wikipedia).
Per entrare ti serve il biglietto d’ingresso: 22 € se sei cittadino o residente dello Spazio economico europeo e 32 € per tutti gli altri visitatori, con orario prenotato. Il museo è aperto dalle 9:00 alle 18:00 il lunedì, il giovedì, il sabato e la domenica, fino alle 21:00 il mercoledì e il venerdì, ed è chiuso il martedì.
Se preferisci che qualcuno ti porti dritto da lei e ti racconti il contesto, una visita guidata alla Gioconda e ai capolavori include il biglietto e percorre la sala 711 con una guida. Se cerchi un itinerario più ampio, guarda cosa vedere al Louvre.

Verifica prezzi e date
Prenota i biglietti in anticipo: le fasce orarie più richieste vanno esaurite.
Prenota i biglietti
Da59 €a persona
Verifica disponibilità- Cancellazione gratuita fino a 24 ore prima in 9 opzioni su 10
- Ingresso al Louvre incluso in tutte
- Prezzi in euro
Prezzo verificato il 27 ott 2026
Fonti